Da un po' di tempo per strada, spesso e volentieri, ti capita che, persa in monologhi interiori, dovuti fondamentalmente alla convinzione che solo tu ti capisci, ti sopporti (e, non da ultimo, ti dai sempre assolutamente ragione), ti metta a scuotere la testa con foga e a commentare a voce alta verso interlocutori inesistenti...
Insomma non nascondi che ci sono momenti in cui più del solito sei terribilmente incline alle figure di merda. E questo è uno di quei momenti.
Il solito istinto suicida ti porta a scalmanarti più di ogni ragionevole motivo e, come succede quando vorresti evitare, paradossalmente inizi a metterti in mostra, a straparlare e a inanellare uno sproposito dietro l'altro manco fossi reduce da un festino a base di cocaina.
Ti esce tra l'altro una personalità da idiota che tu non credevi di avere...eppure la realtà è che in certi frangenti sei proprio una deficiente...mi spiace ma è così e devi fartene una ragione.
Cose del tipo che ti metti a chiedere alla tua signora Fatima delle pulizie, indossante chador e dichiaratamente musulmana: " Ma tu la festeggi la Pasqua?"
Oppure incontri la tua vicina di pianerottolo, una signora davvero tanto gentile e carina, e le domandi: "ma lei lavora ancora? - tra l'altro lasciando quasi intendere: così vecchia e praticamente pronta per l'ospizio ancora lavori????? - E dove lavora?". Lei ti risponde che fa la sarta in un atelier in centro ma che non vuole spargere la voce nel palazzo perchè teme che i condomini, appresa la notizia, le facciano fare gli orli... Detto ciò il tuo commento è stato: "ah no non si preoccupi io odio le sarte, le odio tantissimo (enfatizzato per benino l'odio acerrimo) Le ho sempre odiate fin da piccola (e ridaje...) quando le mie compagne di scuola si presentavano vestite con abiti cofezionati dalle mamme e parevano pastorelle del presepe o marinaretti in divisa stile Beatles in Yellow submarine...io ringraziavo dentro di me il Signore perchè mia madre non era portata per taglio e cucito..."
Insomma che la poverina si è silenziosamente ritirata in casa profondamente mortificata.
Scrivi questo post più che altro per te stessa. Magari rileggendolo ti rendi conto di come sei e prendi provvedimenti. Seri.
Forse dovresti iniziare semplicemente a smettere di guardare l'episodio di quella smorfiosa di Peppa Pig in cui umilia Susy pecora...stai diventando come lei.
la grammatica dell'amore e altre idiozie... (L' anello no, no non te lo do! scordatelo!)
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giovedì 24 aprile 2014
giovedì 21 novembre 2013
E' SUCCESSO A UNA TUA AMICA
Sia chiaro. Assolutamente non sei tu.
Premetti che questa tua amica nella vita ha bisogno assoluto di punti fermi e tra questi ci sono le persone rompicoglioni che ormai è rassegnata ad attrarre a sè e a cui lei continua a mandare invano accidenti e quant'altro...solo per scherzo però (o forse anche no).
Premetti altresì che il senso di inadeguatezza che la accompagna da tutta una vita sfocia spesso in questi episodi, e forse questa è solo la punta di un iceberg...
Insomma che una tipa (questamiacaaaarissiiima amica) va dal suo macellaio di fiducia. Ci va la mattina alle dieci e mezza circa.
Ma non è una mattina come le altre perchè la sua pargoletta adorata quindicimesenne - che peraltro non le ha mai fatto fare notti bianche - quella notte invece non aveva sonno e voleva stare sveglia, così, in un moto di ribellione preadolescenziale...la scelta improvvisa di una vita senza orari e senza regole...
Quindi quella mattina la tipa in questione non aveva una bella cera, si era vestita con l'uniforme da idraulico e nemmeno l'umore era dei migliori.
Insomma che sta benedetta tipa entra nel negozio e aspetta il suo turno con la figlioletta che ovviamente se la dorme beata nel passeggino dovendo recuperare le ore di sonno perse.
Entra una donna sulla sessantina con un bimbo nel passeggino. Questa nota subito l'altra che già immaginava (a ragione!) qualche sana rottura di scatole e ovviamente immaginava bene. E infatti, tempo zero, scatta l'approccio con le solite frasi della rava e della fava...blablabla finchè, non si sa come, la sessantina rivolgendosi alla tipa (questamiacaaarissiiima amica) le domanda davanti a tutti i presenti che tra l'altro erano in gran parte uomini (ma una volta gli uomini non andavano al bar a fumare e giocare a carte mentre le donne rassettavano la casa e facevano la spesa?):
"Ma lei è la madre o la nonna??????"
Questa mia amica non sa se questo sia l'effetto dell'aver fatto l'insemminazione a 40 anni o il semplice risultato di una notte insonne...ma è uscita dal macellaio indecisa tra varie opzioni che si sono palesate nella mente a mo' di carte del solitario windows 95, e cioè se darsi una revolverata, mettersi un cappio al collo o consegnarsi al macellaio per essere venduta in forma di bistecche (no questo no...la carne vecchia non piace a nessuno).
Nel frattempo, costernata e umiliata, si è messa a recitare ad alta voce vari salmi di mortificazione...
Tu confidi che presto,questa tua amica, troverà, nuove persone carine che magari toccheranno altri importanti punti cardine della vita, quali per esempio:
La sua ex fidanzata era certamente più carina di te!
Hai sprecato anni e anni di università per ridurti a fare la segretaria mentre i tuoi compagni di corso fanno i ricercatori in Massachusetts...
Le tue amiche sono diventate mamme a tempo debito e invece tu, con l'età che hai, non diventerai mai nonna (beh...ma lo sei già evidentemente!)
Per poi finire con:
Tua figlia ti odia!
E hai detto tutto.
Premetti che questa tua amica nella vita ha bisogno assoluto di punti fermi e tra questi ci sono le persone rompicoglioni che ormai è rassegnata ad attrarre a sè e a cui lei continua a mandare invano accidenti e quant'altro...solo per scherzo però (o forse anche no).
Premetti altresì che il senso di inadeguatezza che la accompagna da tutta una vita sfocia spesso in questi episodi, e forse questa è solo la punta di un iceberg...
Insomma che una tipa (questamiacaaaarissiiima amica) va dal suo macellaio di fiducia. Ci va la mattina alle dieci e mezza circa.
Ma non è una mattina come le altre perchè la sua pargoletta adorata quindicimesenne - che peraltro non le ha mai fatto fare notti bianche - quella notte invece non aveva sonno e voleva stare sveglia, così, in un moto di ribellione preadolescenziale...la scelta improvvisa di una vita senza orari e senza regole...
Quindi quella mattina la tipa in questione non aveva una bella cera, si era vestita con l'uniforme da idraulico e nemmeno l'umore era dei migliori.
Insomma che sta benedetta tipa entra nel negozio e aspetta il suo turno con la figlioletta che ovviamente se la dorme beata nel passeggino dovendo recuperare le ore di sonno perse.
Entra una donna sulla sessantina con un bimbo nel passeggino. Questa nota subito l'altra che già immaginava (a ragione!) qualche sana rottura di scatole e ovviamente immaginava bene. E infatti, tempo zero, scatta l'approccio con le solite frasi della rava e della fava...blablabla finchè, non si sa come, la sessantina rivolgendosi alla tipa (questamiacaaarissiiima amica) le domanda davanti a tutti i presenti che tra l'altro erano in gran parte uomini (ma una volta gli uomini non andavano al bar a fumare e giocare a carte mentre le donne rassettavano la casa e facevano la spesa?):
"Ma lei è la madre o la nonna??????"
Questa mia amica non sa se questo sia l'effetto dell'aver fatto l'insemminazione a 40 anni o il semplice risultato di una notte insonne...ma è uscita dal macellaio indecisa tra varie opzioni che si sono palesate nella mente a mo' di carte del solitario windows 95, e cioè se darsi una revolverata, mettersi un cappio al collo o consegnarsi al macellaio per essere venduta in forma di bistecche (no questo no...la carne vecchia non piace a nessuno).
Nel frattempo, costernata e umiliata, si è messa a recitare ad alta voce vari salmi di mortificazione...
Tu confidi che presto,questa tua amica, troverà, nuove persone carine che magari toccheranno altri importanti punti cardine della vita, quali per esempio:
La sua ex fidanzata era certamente più carina di te!
Hai sprecato anni e anni di università per ridurti a fare la segretaria mentre i tuoi compagni di corso fanno i ricercatori in Massachusetts...
Le tue amiche sono diventate mamme a tempo debito e invece tu, con l'età che hai, non diventerai mai nonna (beh...ma lo sei già evidentemente!)
Per poi finire con:
Tua figlia ti odia!
E hai detto tutto.
venerdì 27 settembre 2013
IL PARCO
L'altra mattina hai deciso di portare Olivia al giardino.
Beh "nulla di strano"...direte voi...
Non fosse che tu da sola, senza qualcuno che ti accompagni, al giardino non ce l'avevi mai portata...cioè intendi da quando cammina e usa i giochi...
Ce la porta ogni pomeriggio tua madre, quella santa, che tu invece la mattina di solito ti limiti a scarrozzarla a velocità sostenuta al supermercato o al massimo a universobimbo tutto di corsa tra scarichi di auto e cemento...
E invece l'altra mattina hai consultato l'oracolo e hai deciso così...
A dirla tutta non è che ti sia improvvisamente venuto il senso di colpa per il fatto di non accompagnarla mai a divertirsi...in realtà è solo che in casa c'era la tua nuova preziosa signora delle pulizie (un lusso che ti sei concessa, ebbene sì!) certa Fatima come la Madonna che appunto sta facendo il miracolo...
Tu non ce la fai proprio a stare in casa mentre c'è lei che lavora e tu fancazzi sul divano.
Inoltre lei sta sempre a domandarti: "Seniora io fatto questo...è bene???? Come vuole che io faccio???"
Fatima non ha ancora capito che tu e le pulizie di casa state su due pianeti proprio opposti e che per te il minimo che fa va già benissimo...che tu l'armadio del balcone non l'avevi mai spostato in 5 anni per pulirci dietro e tantomeno il tappeto persiano di 200 kg ereditato dalla santa madre, mai l'avevi tolto e messo sul balcone a prendere aria...
Ma silenzio! Non facciamole capire che sei una sporcona percarità che poi smette di pulire come le precedenti...
Insomma che quindi sei uscita e dovevi far passare una bella ora e mezza. In preda all'ansia da prestazione, ti sei recata al parco. Hai raggiunto i giochi e quando sei arrivata eri già stanca. Hai visto subito che c'erano altre mamme coi bimbi e tu, da asociale quale sei, ti sei subito andata a sedere su una panchina isolata. Non ti smentisci mai...Dio mio, hai pensato: "Fa che nessuno mi parli!".
Ma quando hai fatto scendere Olivia lei si è subito precipitata incontro agli altri bimbi...(non ti somiglia per niente...). Tu l'hai presa di forza e ti sei diretta velocemente verso le altalene che con la coda dell'occhio avevi notato che c'era solo una mamma con due bimbe e speravi che avessero già finito e se ne andassero presto...Ovviamente no! Questa non aspettava altro e ti ha subito investita di parole mettendosi a disquisire di allattamento-pappe-dormire e quant'altro...
Ecco il tenore dei dialoghi:
Lei: io la allatto blablablablabla....tu la allatti ancora???
Tu: No. Mai allattata.
Lei: la mia di notte blablablablabla....la tua la notte dorme?
Tu: Sì.
Lei: la mia mangia blablablablabla....la tua mangia?
Tu: Sì.
Quando si dice che l'ermetismo è roba del '900...
Hai spinto per un po' compulsivamente tua figlia sull'altalena fino a quando la bimba treenne della signora le ha ficcato le unghie nelle guance e l'ha strattonata per bene tirandola dalle gambe...
Al che, per evitare fatti di sangue, hai deciso di avviarti verso la tua panchina solitaria e di tirare finalmente fuori i grissini che avevi acquistato strada facendo con la scusa che se li doveva mangiare Olivia ma in realtà sapevi bene che te li eri comprati per te ed era da quando sei uscita dalla panetteria che sognavi quel momento...Il tutto ovviamente accompagnato da un senso di colpa non indifferente che da quando hai deciso di smettere di andare dalla Ddm (la Donna dei miracoli, colei che ti ha fatto dimagrire 10 kg) e hai altresì mollato con la dieta ferrea...stai facendo strappi alla regola a tutto andare e ti stai già di nuovo vedendo lievitare...ma tant'è.
Insomma che la tipa di cui sopra, ovvero una perfetta sconosciuta, si siede a fianco a te e ti dice:
"Ci siamo messe all'ingrasso eh???"
Ora.
E' vero che questa era vestita come Hallochitti e truccata come Ledigaga ma come è possibile, ti domandi,che tu abbia una speciale calamita per sconosciuti che si sentono in dovere di sgridarti, bacchettarti e alzare oltre limite il tuo livello di senso di colpa(e gradisci aggiungere: romperti i c....)?????????
Beh "nulla di strano"...direte voi...
Non fosse che tu da sola, senza qualcuno che ti accompagni, al giardino non ce l'avevi mai portata...cioè intendi da quando cammina e usa i giochi...
Ce la porta ogni pomeriggio tua madre, quella santa, che tu invece la mattina di solito ti limiti a scarrozzarla a velocità sostenuta al supermercato o al massimo a universobimbo tutto di corsa tra scarichi di auto e cemento...
E invece l'altra mattina hai consultato l'oracolo e hai deciso così...
A dirla tutta non è che ti sia improvvisamente venuto il senso di colpa per il fatto di non accompagnarla mai a divertirsi...in realtà è solo che in casa c'era la tua nuova preziosa signora delle pulizie (un lusso che ti sei concessa, ebbene sì!) certa Fatima come la Madonna che appunto sta facendo il miracolo...
Tu non ce la fai proprio a stare in casa mentre c'è lei che lavora e tu fancazzi sul divano.
Inoltre lei sta sempre a domandarti: "Seniora io fatto questo...è bene???? Come vuole che io faccio???"
Fatima non ha ancora capito che tu e le pulizie di casa state su due pianeti proprio opposti e che per te il minimo che fa va già benissimo...che tu l'armadio del balcone non l'avevi mai spostato in 5 anni per pulirci dietro e tantomeno il tappeto persiano di 200 kg ereditato dalla santa madre, mai l'avevi tolto e messo sul balcone a prendere aria...
Ma silenzio! Non facciamole capire che sei una sporcona percarità che poi smette di pulire come le precedenti...
Insomma che quindi sei uscita e dovevi far passare una bella ora e mezza. In preda all'ansia da prestazione, ti sei recata al parco. Hai raggiunto i giochi e quando sei arrivata eri già stanca. Hai visto subito che c'erano altre mamme coi bimbi e tu, da asociale quale sei, ti sei subito andata a sedere su una panchina isolata. Non ti smentisci mai...Dio mio, hai pensato: "Fa che nessuno mi parli!".
Ma quando hai fatto scendere Olivia lei si è subito precipitata incontro agli altri bimbi...(non ti somiglia per niente...). Tu l'hai presa di forza e ti sei diretta velocemente verso le altalene che con la coda dell'occhio avevi notato che c'era solo una mamma con due bimbe e speravi che avessero già finito e se ne andassero presto...Ovviamente no! Questa non aspettava altro e ti ha subito investita di parole mettendosi a disquisire di allattamento-pappe-dormire e quant'altro...
Ecco il tenore dei dialoghi:
Lei: io la allatto blablablablabla....tu la allatti ancora???
Tu: No. Mai allattata.
Lei: la mia di notte blablablablabla....la tua la notte dorme?
Tu: Sì.
Lei: la mia mangia blablablablabla....la tua mangia?
Tu: Sì.
Quando si dice che l'ermetismo è roba del '900...
Hai spinto per un po' compulsivamente tua figlia sull'altalena fino a quando la bimba treenne della signora le ha ficcato le unghie nelle guance e l'ha strattonata per bene tirandola dalle gambe...
Al che, per evitare fatti di sangue, hai deciso di avviarti verso la tua panchina solitaria e di tirare finalmente fuori i grissini che avevi acquistato strada facendo con la scusa che se li doveva mangiare Olivia ma in realtà sapevi bene che te li eri comprati per te ed era da quando sei uscita dalla panetteria che sognavi quel momento...Il tutto ovviamente accompagnato da un senso di colpa non indifferente che da quando hai deciso di smettere di andare dalla Ddm (la Donna dei miracoli, colei che ti ha fatto dimagrire 10 kg) e hai altresì mollato con la dieta ferrea...stai facendo strappi alla regola a tutto andare e ti stai già di nuovo vedendo lievitare...ma tant'è.
Insomma che la tipa di cui sopra, ovvero una perfetta sconosciuta, si siede a fianco a te e ti dice:
"Ci siamo messe all'ingrasso eh???"
Ora.
E' vero che questa era vestita come Hallochitti e truccata come Ledigaga ma come è possibile, ti domandi,che tu abbia una speciale calamita per sconosciuti che si sentono in dovere di sgridarti, bacchettarti e alzare oltre limite il tuo livello di senso di colpa(e gradisci aggiungere: romperti i c....)?????????
venerdì 30 agosto 2013
COLPA DELL'OROSCOPO
E' perfettamente inutile ora qui stare a disquisire sul perchè e percome sei sparita dalla circolazione. Potresti elencare 1000 motivi ma, per la cronaca e per onestà, nessuno di questi è abbastanza valido a giustificarti, sappiatelo.
Insomma che te ne torni su questi schermi bella bella sbattendo le ciglia senza nemmeno scusarti e per giunta fai pure un post-pippone...perchè lo sai già cosa scriverai. Lo sai ancora prima di scriverlo. Ooooh sì che lo sai.
Quello che puoi fare almeno è ribadire che sei proprio una stronza. E che non sei in grado di tenere in piedi le relazioni sociali anche se in verità ti interessano e ci terresti proprio a coltivare certi rapporti. Ma tant'è. Non sei amica nè del telefono, nè del computer. Non sai nemmeno come sei stata in grado di aprire un blog. Tu te la sei cavata benissimo durante gli anni 80 quando spedivi lettere a tutta forza e c'avevi una corrispondenza così fitta che il postino di "c'è posta per te" si sarebbe impiccato lui e la bici piuttosto che dover lavorare così tanto... Poi negli anni a venire hai subito un forte calo di popolarità. Sarà per questo che adesso la tua rubrica telefonica (che tu, peraltro, ti ostini a trascrivere sull'agendina da borsetta) è compilata alla P di parrucchiera, alla E di estetista e alla D di dottore e per il resto...tutte pagine vuote...
Insomma dai...questo è un messaggio in codice per tutte le amiche blogghettare che hai trascurato...ovvio noooo?????!!!!
Per quanto riguarda il silenzio dal blog, il succo della questione è, in poche parole, che tutte le volte che hai vissuto momenti belli sapevi che sarebbero passati e invece stavolta ti augureresti non finissero mai e allora non scrivi nulla, così magari resta tutto così perfetto...Tipo che magari Dio potrebbe leggere questo blog e pensare che qui si stia esagerando in magnificenza e che tutto questo sia troppo per te...*
Non hai più scritto e non hai più commentato ma giuri che il tuo pensiero era sempre lì, con voi. Non te la togli più di dosso quella patina di tristezza/malinconia/dolore/e chissà che altro...Te ne sei accorta quando ti sei sorpresa fissare con insistenza le altre madri. Non l'avevi mai fatto prima. Intendi prima del "prima". Cioè vuoi dire che prima che succedesse quel che è successo non te ne fregava niente. Dopo le hai evitate come la peste. Ora sei diventata una maniaca guardona. Le osservi quelle donne e cerchi di indovinare la loro età, se hanno più di un figlio, se c'è una luce particolare, diversa, nel loro sguardo...Come se non bastasse ti sei messa pure a spiare le coppie senza figli per capire se anche loro...magari...(bah...di come poi farai a capirlo, solo tu lo sai...) Insomma non ti passa quella sensazione che fai parte di un gruppo a sè stante, un gruppo marchiato a fuoco. Nella tua vita ti è successo un fattaccio di quelli che lo dici in giro e tutti fanno la faccia che ti compatiscono e non sei più una qualunque rompicoglioni. Hai come un cartello sulla testa che dice "ho partorito un figlio morto dopo anni di tentativi, non riuscivo più a rimanere incinta, sono ricorsa alla pma"...cartello che tu tenti in ogni modo di sostituire con un altro con su scritto "sono una madre felice" ma durante le operazioni di scambio qualcosa va storto e così rimane su solo il primo...
Come al solito hai spiegato a modo tuo e altrettanto concluderai che tutto questo pippone è nato perchè a volte sbirci gli oroscopi che a tutti promettono grandi cose di qua e di là e invece a te avvertono: "mi raccomando non fatevi illusioni."**
*Olivia ha preso un virus intestinale...no dico...Dio sei tu??????
**no dico...Paolofox sei tu?????
Insomma che te ne torni su questi schermi bella bella sbattendo le ciglia senza nemmeno scusarti e per giunta fai pure un post-pippone...perchè lo sai già cosa scriverai. Lo sai ancora prima di scriverlo. Ooooh sì che lo sai.
Quello che puoi fare almeno è ribadire che sei proprio una stronza. E che non sei in grado di tenere in piedi le relazioni sociali anche se in verità ti interessano e ci terresti proprio a coltivare certi rapporti. Ma tant'è. Non sei amica nè del telefono, nè del computer. Non sai nemmeno come sei stata in grado di aprire un blog. Tu te la sei cavata benissimo durante gli anni 80 quando spedivi lettere a tutta forza e c'avevi una corrispondenza così fitta che il postino di "c'è posta per te" si sarebbe impiccato lui e la bici piuttosto che dover lavorare così tanto... Poi negli anni a venire hai subito un forte calo di popolarità. Sarà per questo che adesso la tua rubrica telefonica (che tu, peraltro, ti ostini a trascrivere sull'agendina da borsetta) è compilata alla P di parrucchiera, alla E di estetista e alla D di dottore e per il resto...tutte pagine vuote...
Insomma dai...questo è un messaggio in codice per tutte le amiche blogghettare che hai trascurato...ovvio noooo?????!!!!
Per quanto riguarda il silenzio dal blog, il succo della questione è, in poche parole, che tutte le volte che hai vissuto momenti belli sapevi che sarebbero passati e invece stavolta ti augureresti non finissero mai e allora non scrivi nulla, così magari resta tutto così perfetto...Tipo che magari Dio potrebbe leggere questo blog e pensare che qui si stia esagerando in magnificenza e che tutto questo sia troppo per te...*
Non hai più scritto e non hai più commentato ma giuri che il tuo pensiero era sempre lì, con voi. Non te la togli più di dosso quella patina di tristezza/malinconia/dolore/e chissà che altro...Te ne sei accorta quando ti sei sorpresa fissare con insistenza le altre madri. Non l'avevi mai fatto prima. Intendi prima del "prima". Cioè vuoi dire che prima che succedesse quel che è successo non te ne fregava niente. Dopo le hai evitate come la peste. Ora sei diventata una maniaca guardona. Le osservi quelle donne e cerchi di indovinare la loro età, se hanno più di un figlio, se c'è una luce particolare, diversa, nel loro sguardo...Come se non bastasse ti sei messa pure a spiare le coppie senza figli per capire se anche loro...magari...(bah...di come poi farai a capirlo, solo tu lo sai...) Insomma non ti passa quella sensazione che fai parte di un gruppo a sè stante, un gruppo marchiato a fuoco. Nella tua vita ti è successo un fattaccio di quelli che lo dici in giro e tutti fanno la faccia che ti compatiscono e non sei più una qualunque rompicoglioni. Hai come un cartello sulla testa che dice "ho partorito un figlio morto dopo anni di tentativi, non riuscivo più a rimanere incinta, sono ricorsa alla pma"...cartello che tu tenti in ogni modo di sostituire con un altro con su scritto "sono una madre felice" ma durante le operazioni di scambio qualcosa va storto e così rimane su solo il primo...
Come al solito hai spiegato a modo tuo e altrettanto concluderai che tutto questo pippone è nato perchè a volte sbirci gli oroscopi che a tutti promettono grandi cose di qua e di là e invece a te avvertono: "mi raccomando non fatevi illusioni."**
*Olivia ha preso un virus intestinale...no dico...Dio sei tu??????
**no dico...Paolofox sei tu?????
venerdì 5 aprile 2013
SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO
Qua si rischia che ti perdi pure aprile.
E' che proprio non hai tempo per scrivere. E forse nemmeno argomenti.
Certo non è che ti puoi mettere qui a disquisire sull'utilità del bicchiere per insegnare a bere i neonati, sulla "facilità" di stirare le lenzuola con gli angoli, sulla voce snervante del "cuoco golosone" che esce dal giochino di tua figlia...
Ma del resto ti sei accorta che ultimamente sei la regina dei discorsi "signora mia", quelli, per intenderci, utili a colmare il vuoto imbarazzato che aleggia in una stanza colma di gente semi-sconosciuta.
E’ davvero avvilente che una donna che anelava frequentare circoli e salotti letterari dove si immaginava con indosso un copricapo in lana cotta e un anello d'ambra al dito a conversare dell’arte poetica di Verlaine e inanellare tutta una serie di battute argute sorseggiando un vino amabile, si ritrovi invece a primeggiare nella pratica deprimente dei discorsi insulsi e ordinari da sala d'attesa...Beh cosa vuoi? Del resto è quello fai...la segretaria...e non lo fai di certo al premio Grinzane Cavour...
E' infatti nella sala d'attesa dello studio medico dove lavori che il demone delle banalità si è impossessato di te, ed ecco quello che sei riuscita a dire ad una mamma che ha portato per la seconda volta in un mese il figlio dalla pediatra:
(N.B. la frase è scaturita dalla sensazione che se non avessi inventato qualcosa da dire seduta stante, l'espressione del tuo viso avrebbe tradito una delle tue solite figure di merda colossali. Infatti il bimbo in questione è nato prematuro per cui è ovviamente gracilino e più piccolo della sua età anagrafica).
Tu: "devo dire che dall’ultima volta che l’ho visto, il suo bimbo è dimagrito...però cavoli come si è alzato di statura!"
E senza neppure darle il tempo di rispondere, per giustificarti, hai aggiunto:
"Certo...con tutto quel moto che fa... Ma ovvio che quando si va l’asilo tutti i bimbi dimagriscono" - frase pronunciata con lo sguardo scafato di chi ha sulle spalle anni e anni d'esperienza nel settore...
Ma attenzione perchè subito dopo è seguita l’asserzione nostalgica per antonomasia tanto per portare l'attenzione su altri lidi, e cioè:
"Ah... il tempo come passa in fretta... Noi invecchiamo e loro crescono...Se lo goda perché questa è l’età più bella"....(N.B. vuoi qui ricordare che tua figlia ha sette mesi...)
- Il premio "arrampicata sui vetri" non te lo toglie nessuno -
Ma non contenta non è mancata neppure l’auto-crocifissione di cui sei una vera maestra.
Ad una neo mamma che ha partorito da un mese hai detto:
"Dio mio, com'è in forma signora... Non si direbbe mai che solo un mese fa ha sfornato questa bimbetta... Guardi! Sono passati sette mesi e ho più pancia di lei!"
E non soddisfatta - giuri - ti sei alzata dalla scrivania per mostrare il ventre prominente, che, se te lo avessero chiesto, saresti stata pure disposta a sollevare la canotta per rassicurare i presenti che non è la maglia che fa ringofiamento in modo che si capisca bene che non stai bluffando...
Ma ancora tu: "sembra che porto avanti una gravidanza di sei mesi, tocchi, tocchi pure se non ci crede!"....(perché l’auto-coglionamento è pan per i tuoi denti e non si pensi che sei seconda a qualcuno).
Insomma. Hai capito che sei destinata a reiterare certe frasi che appartengono da generazioni alla tua famiglia e così già ti vedi urlare dietro alla tua figliola:
mi farai morire di crepacuore!
questa casa non è un albergo!
non sudare!
studia invece di andar dietro a quei quattro cantanti tutti drogati!
non ti azzardare a farmi una corona di fiori per il funerale perchè "dopo" i fiori non servono a niente...ed è allora che ti accorgerai che è troppo tardi per chiedermi scusa!
E' che proprio non hai tempo per scrivere. E forse nemmeno argomenti.
Certo non è che ti puoi mettere qui a disquisire sull'utilità del bicchiere per insegnare a bere i neonati, sulla "facilità" di stirare le lenzuola con gli angoli, sulla voce snervante del "cuoco golosone" che esce dal giochino di tua figlia...
Ma del resto ti sei accorta che ultimamente sei la regina dei discorsi "signora mia", quelli, per intenderci, utili a colmare il vuoto imbarazzato che aleggia in una stanza colma di gente semi-sconosciuta.
E’ davvero avvilente che una donna che anelava frequentare circoli e salotti letterari dove si immaginava con indosso un copricapo in lana cotta e un anello d'ambra al dito a conversare dell’arte poetica di Verlaine e inanellare tutta una serie di battute argute sorseggiando un vino amabile, si ritrovi invece a primeggiare nella pratica deprimente dei discorsi insulsi e ordinari da sala d'attesa...Beh cosa vuoi? Del resto è quello fai...la segretaria...e non lo fai di certo al premio Grinzane Cavour...
E' infatti nella sala d'attesa dello studio medico dove lavori che il demone delle banalità si è impossessato di te, ed ecco quello che sei riuscita a dire ad una mamma che ha portato per la seconda volta in un mese il figlio dalla pediatra:
(N.B. la frase è scaturita dalla sensazione che se non avessi inventato qualcosa da dire seduta stante, l'espressione del tuo viso avrebbe tradito una delle tue solite figure di merda colossali. Infatti il bimbo in questione è nato prematuro per cui è ovviamente gracilino e più piccolo della sua età anagrafica).
Tu: "devo dire che dall’ultima volta che l’ho visto, il suo bimbo è dimagrito...però cavoli come si è alzato di statura!"
E senza neppure darle il tempo di rispondere, per giustificarti, hai aggiunto:
"Certo...con tutto quel moto che fa... Ma ovvio che quando si va l’asilo tutti i bimbi dimagriscono" - frase pronunciata con lo sguardo scafato di chi ha sulle spalle anni e anni d'esperienza nel settore...
Ma attenzione perchè subito dopo è seguita l’asserzione nostalgica per antonomasia tanto per portare l'attenzione su altri lidi, e cioè:
"Ah... il tempo come passa in fretta... Noi invecchiamo e loro crescono...Se lo goda perché questa è l’età più bella"....(N.B. vuoi qui ricordare che tua figlia ha sette mesi...)
- Il premio "arrampicata sui vetri" non te lo toglie nessuno -
Ma non contenta non è mancata neppure l’auto-crocifissione di cui sei una vera maestra.
Ad una neo mamma che ha partorito da un mese hai detto:
"Dio mio, com'è in forma signora... Non si direbbe mai che solo un mese fa ha sfornato questa bimbetta... Guardi! Sono passati sette mesi e ho più pancia di lei!"
E non soddisfatta - giuri - ti sei alzata dalla scrivania per mostrare il ventre prominente, che, se te lo avessero chiesto, saresti stata pure disposta a sollevare la canotta per rassicurare i presenti che non è la maglia che fa ringofiamento in modo che si capisca bene che non stai bluffando...
Ma ancora tu: "sembra che porto avanti una gravidanza di sei mesi, tocchi, tocchi pure se non ci crede!"....(perché l’auto-coglionamento è pan per i tuoi denti e non si pensi che sei seconda a qualcuno).
Insomma. Hai capito che sei destinata a reiterare certe frasi che appartengono da generazioni alla tua famiglia e così già ti vedi urlare dietro alla tua figliola:
mi farai morire di crepacuore!
questa casa non è un albergo!
non sudare!
studia invece di andar dietro a quei quattro cantanti tutti drogati!
non ti azzardare a farmi una corona di fiori per il funerale perchè "dopo" i fiori non servono a niente...ed è allora che ti accorgerai che è troppo tardi per chiedermi scusa!
venerdì 15 marzo 2013
TU E I TUOI ROTOLI
(Questo post è stato scritto dopo aver visto Carmen Russo a 15 giorni dal parto).
C'è gente che la pma non gli fa un fico e gente che ingrassa dieci chili.
Indovinate ora a quale categoria appartieni tu.
La verità è che per perdere seriamente dei chili si ravvisano sostalzialmente due soluzioni che sono le seguenti:
1. essere lasciate su due piedi dal proprio uomo che ci ha preferito ad una ventenne col culo di marmo che punta al nord.
2. iscriversi in palestra seguendo una dieta da fame.
C'è gente che la pma non gli fa un fico e gente che ingrassa dieci chili.
Indovinate ora a quale categoria appartieni tu.
La verità è che per perdere seriamente dei chili si ravvisano sostalzialmente due soluzioni che sono le seguenti:
1. essere lasciate su due piedi dal proprio uomo che ci ha preferito ad una ventenne col culo di marmo che punta al nord.
2. iscriversi in palestra seguendo una dieta da fame.
La prima soluzione è ottimale, ve lo assicuro. Che quando fosti lasciata dal fidanzato entravi tranquillamente con due gambe dentro la manica di una felpa...Il fatto è che come al solito non te la sei goduta per niente: eri figa e non te ne accorgevi sempre a pensare come stavi a quello lì che se n'era andato...
Ma dieci anni dopo lo sai che non si otterrebbe più lo stesso risultato. E che invece di perdere grasso su pancia e cosce il dolore per l'amore finito, per lo più, si localizzerebbe sul viso con relativo decadimento cutaneo e comparsa di occhiaie da panda nonchè sui capelli, il tuo punto debole, che sicuramente imbiancherebbero all'istante aumentando quell'effetto crespo che tu hai passato una vita a cercare di debellare - senza risultati -
Pertanto non resta che la seconda soluzione, da te la più odiata, che è quella della palestra. E della fame.
Ma si sa che tu sei una donnina piena di risorse e ti conosci come le tue tasche...
Il tuo rapporto con la palestra è facilmente riassumibile.
In passato di tanto in tanto, per lo più tirata dalle amiche, ti sei iscritta e dopo le prime tre lezioni in cui cercavi di autoconvincerti che era tutto molto bello, divertente e utile, iniziavi ad uscire dieci minuti prima adducendo scuse che neanche a scuola per non essere interrogata...Alla settima lezione già iniziavi a non entrare proprio, andandotene di nascosto alla Rinascente come quando facevi le superiori...
Senza contare il fatto che la palestra è il luogo dove più di tutti ti senti inadeguata e dove le tue capacità intellettive si riducono all'ultimo gradino della scala evolutiva.
Per evitare tutto ciò, ci hai pensato tanto, hai dovuto licenziare la russa che ti faceva le pulizie (intanto ti spillava solo soldi senza pulire) e hai raschiato in fondo al salvadanaio. Così hai deciso di sputtanarti gli ultimi soldi rimasti per metterti nelle mani, come fanno i vip, di una personal trainer che ti dà appuntamento ogni settimana come dal medico, ti fa fare esercizi studiati solo per te, e ti dà una dieta personalizzata.
Beh devi ammettere che dopo tre settimane i risultati iniziano a vedersi. Hai scalzato il pericolo burka in spiaggia e sei ora ferma all'opzione costume intero con pareo salvacosce... L'obiettivo è ovviamente arrivare al tanga... (anche se qualcuno dice: ti prego no! Il tanga no!)
Questa tipa che è poi la Ddm (Donna dei miracoli) di cui hai parlato un post fa, ha ovviamente il fisico da paura di una teen ager. Ha fatto due figlie e ha una pancia che ci puoi tranquillamente giocare a dama.
Quando vai da lei, la Ddm tende a concentrare i dialoghi sulle sue figlie e su Olivia mentre tu, da madre snaturata quale sei, non fai altro che cercare di incanalare il discorso sul cibo per cui in questo periodo provi un amore sviscerato (ossessione...) e sogni il giorno in cui potrai scofanarti una pasta condita con un sugo o anche solo un panino al prosciutto...Ecchecaxxo...per poter andare avanti hai pur bisogno di una qualche gratificazione che ti motivi a mangiare quei 400 grammi di minchia di verdure tutti i giorni...
E poi tu sei furba (e anche stronza, lo sapete). Tu vuoi soprattutto scoprire come fa la Ddm a restare così magra. Anzi, vorresti scoprire il suo punto debole. Ci sarà pure una macchia nera nella sua condotta....Cioè in poche parole, tu vorresti che lei ti dicesse: "io mangio pappardelle al cinghiale e patate fritte tre volte a settimana e sono così!!! Anche tu potrai farlo e resterai magra!".
Invece no.
La Ddm, incalzata dalle tue domande sul tuo futuro a tavola, ti risponde:
"Questo è il corretto modo di mangiare. Dovresti farlo sempre. Ma che problema c'è?????"
Allora tu inizi con le domande sulla sua personale condotta alimentare e lei:
"Ah di certo non esco a cena fuori per mangiare una pizza..."
"No io alle grigliate mangio solo il pollo. La salsiccia bleah..."
"Linguine con scampi e gamberoni???? Che schifo!"
"Carne impanata? Mai mangiata. Perchè devo impanare la carne????".
Per poi finire con (N.B. la palestra è a casa sua):
"Ah, comunque guarda che in casa mia non manca mai da mangiare...Mi perdoni un attimo? Vado su a cuocere le mele...sai...per cena...".
"Vaffanculo" di Masini secondo me è una bella canzone, anche da dedicare.
mercoledì 23 gennaio 2013
MENO MALE CHE CI SONO I PARENTI
Alla fine il rodimento di culo di mia figlia era dovuto davvero ad un dentino...
Le zie del Fidan, che nella loro vita hanno tirato su tanti figli e nipoti da far su un asilo in Botswana e che dunque al loro cospetto tata Lucia può andare tranquillamente a cogliere funghi e castagne, domenica hanno costituito l'unità di crisi.
Mi hanno strappato Olivia dalle braccia, l'hanno rigirata sopra sotto e fatta roteare, l'hanno ravanata e tastata che manco l'allegro chirurgo, si sono consultate in seduta segreta e poi infine hanno emesso il tanto atteso verdetto:
ebbene sì. C'è il dentino.
Ovviamente questa è un'altra dimostrazione della mia incapacità che se non ci fossero state loro io manco me ne sarei accorta. E' normale? No dico. E'normale? Cosa aspettavo? Forse che spuntasse il canino di Dracula?
Ora poi volevo scrivere tutte delle cose molto noiose e deprimenti sul mondo che è pieno di mamme realizzate e invece io sono una madre mediocre e inadeguata ma tutto sommato facciamo che anche no, me le tengo per me e voi, bravi, continuate a pensare che sono molto figa...
Dai...fatemi pat pat...almeno col pensiero.
Le zie del Fidan, che nella loro vita hanno tirato su tanti figli e nipoti da far su un asilo in Botswana e che dunque al loro cospetto tata Lucia può andare tranquillamente a cogliere funghi e castagne, domenica hanno costituito l'unità di crisi.
Mi hanno strappato Olivia dalle braccia, l'hanno rigirata sopra sotto e fatta roteare, l'hanno ravanata e tastata che manco l'allegro chirurgo, si sono consultate in seduta segreta e poi infine hanno emesso il tanto atteso verdetto:
ebbene sì. C'è il dentino.
Ovviamente questa è un'altra dimostrazione della mia incapacità che se non ci fossero state loro io manco me ne sarei accorta. E' normale? No dico. E'normale? Cosa aspettavo? Forse che spuntasse il canino di Dracula?
Ora poi volevo scrivere tutte delle cose molto noiose e deprimenti sul mondo che è pieno di mamme realizzate e invece io sono una madre mediocre e inadeguata ma tutto sommato facciamo che anche no, me le tengo per me e voi, bravi, continuate a pensare che sono molto figa...
Dai...fatemi pat pat...almeno col pensiero.
venerdì 11 gennaio 2013
IL RIENTRO
Son tornata in ufficio.
La prima cosa che si è percepita a pelle è stata la sorpresa di alcuni dottori "maschi alfa" nel vedere me, dieci chili di sovrappeso strafatta di ormoni, al posto di Barbie Brigitta, la versione cartone animato di Parisilton....
Capisco di non essere all'altezza. Capisco che in un sito di salute&benessere finirei nella categoria stufe&camini... Ma la ragazzatuttarosa deve proprio aver lasciato un vuoto...sì...nelle mutande di certi medici...perchè, ca va sans dire, la suddetta si è data molto molto da fare mentre io non c'ero...sai, la noia...sai, le ore buche...sai, tra un paziente e l'altro...
Poi dicono la professionalità e la serietà.
Comunque, superato lo choc, il primo commento nei miei confronti è stato:
Io direi che adesso l'autostima è salva.
La prima cosa che si è percepita a pelle è stata la sorpresa di alcuni dottori "maschi alfa" nel vedere me, dieci chili di sovrappeso strafatta di ormoni, al posto di Barbie Brigitta, la versione cartone animato di Parisilton....
Capisco di non essere all'altezza. Capisco che in un sito di salute&benessere finirei nella categoria stufe&camini... Ma la ragazzatuttarosa deve proprio aver lasciato un vuoto...sì...nelle mutande di certi medici...perchè, ca va sans dire, la suddetta si è data molto molto da fare mentre io non c'ero...sai, la noia...sai, le ore buche...sai, tra un paziente e l'altro...
Poi dicono la professionalità e la serietà.
Comunque, superato lo choc, il primo commento nei miei confronti è stato:
"Ciao. Ah...ma...hai ancora il pancione?"
Io direi che adesso l'autostima è salva.
giovedì 3 gennaio 2013
MORIRE PER AMORE
Quasi tutti i giorni, mentre vago per il quartiere spingendo il passeggino come un'invasata, passo in mezzo ad un giardino.
Come sapete sono perennemente senza occhiali e riconosco che è un giardino dalle sagome degli alberi e dall'odore dalle merde non raccolte dei cani: la gravidanza mi ha lasciato un olfatto che mi dà vere soddisfazioni e presto, se tutto va bene, andrò a cercare tartufi nei boschi di Alba. Mi troverete a scavar buche nella terra lì accucciata tra i rovi (e non starò facendo pipì).
Ma un giorno ho quasi sbattuto contro la targa:
- (Rendiamoci intanto conto che sto a parlare con un cantante morto...)
Comunque, bando alle ciance, sono andata a fare una ricerca su internet ed ecco in breve il succo della storia:
E insomma: irisblog: non solo stronzate, anche attualità.
Tsè. Che vi credevate?
Come sapete sono perennemente senza occhiali e riconosco che è un giardino dalle sagome degli alberi e dall'odore dalle merde non raccolte dei cani: la gravidanza mi ha lasciato un olfatto che mi dà vere soddisfazioni e presto, se tutto va bene, andrò a cercare tartufi nei boschi di Alba. Mi troverete a scavar buche nella terra lì accucciata tra i rovi (e non starò facendo pipì).
Ma un giorno ho quasi sbattuto contro la targa:
Filippo Piredda
per amore sacrificò la sua vita
Cioè premetto che ultimamente io ci ho un po' una fissa per le targhe. Che volete? C'è a chi piace il sadomaso, a chi i libri di Moccia...a me piace leggere i nomi delle vie e scoprire cosa faceva quello e cosa faceva quell'altro. Siccome sono per lo più ignorante sulle storie legate ai vari personaggi illustri (sì adesso non fate i saputelli...non mi riferisco a Dante poeta o Raffaello pittore, ma a quelli un po' meno famosi), fantastico sulle possibili storie che si nascondono dietro a quei nomi. Tipo "via Pigafetta navigatore"...e allora mi immagino questo tipo, con la faccia di Briatore, che naviga per i sette mari in compagnia della Gregoracci che con la ramazza in mano spazza la cambusa (il tutto sponsorizzato da Poloralphlauren per Pigafetta e moglie e Paul&shark per il resto dell'equipaggio...). O "via don Orione benefattore" e mi immagino uno, somigliante a LeleMora (dopo il pentimento in carcere), che distribuisce pane ai poveri nella mensa della parrocchia. Poi la cosa finisce lì. Non pensiate che la mia fantasia raggiunga livelli stratosferici. Non scriverò un romanzo. Mi spiace. So che molti ci contavano. Ma no.
Però "morto per amore" mi ha colpito così tanto...io che avevo sempre creduto a Battisti quando cantava "che non si muore per amore è una gran bella verità" e invece non era vero niente, caro il mio Battisti...e, se vogliamo innescare una polemica, sappi (ed era tanto che volevo dirtelo) che tante altre cose che tu hai scritto non sono per niente vere tipo "ricoprir di terra una piantina verde sperando possa nascere un giorno una rosa rossa" o "lei è sempre a casa che aspetta me..." per non parlare dei bei consigli che hai dato primo fra tutti "guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere se poi è tanto difficile morire"...
Però "morto per amore" mi ha colpito così tanto...io che avevo sempre creduto a Battisti quando cantava "che non si muore per amore è una gran bella verità" e invece non era vero niente, caro il mio Battisti...e, se vogliamo innescare una polemica, sappi (ed era tanto che volevo dirtelo) che tante altre cose che tu hai scritto non sono per niente vere tipo "ricoprir di terra una piantina verde sperando possa nascere un giorno una rosa rossa" o "lei è sempre a casa che aspetta me..." per non parlare dei bei consigli che hai dato primo fra tutti "guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere se poi è tanto difficile morire"...
- (Rendiamoci intanto conto che sto a parlare con un cantante morto...)
Comunque, bando alle ciance, sono andata a fare una ricerca su internet ed ecco in breve il succo della storia:
è stato intitolato un giardino al giovane diciannovenne che sacrificò la sua vita il 6 gennaio 1997, per difendere la madre peruviana della sua fidanzata dall’aggressione dell’ex convivente.
La signora Elena Aguirre venne comunque colpita a morte da tre colpi di pistola. Un colpo raggiunse anche Filippo, uccidendolo. Facendo da scudo con il suo corpo, egli riuscì però a salvare la fidanzata (19 anni) e la sorella minore della stessa (14 anni). L’assassino si suicidò poche ore dopo.
Beh. Così. Volevo scriverla qui questa storia sconosciuta anche alla luce di tutto quello che subiscono le donne per mano dei propri mariti/conviventi.
Tsè. Che vi credevate?
martedì 18 dicembre 2012
OGGI CE L'HO CON
chi, al primo vagito proveniente dal passeggino, mi guarda con aria di misericordia e inizia:
"avrà fame!"
Al che io rispondo:
"No, ha appena mangiato. Non è il suo orario. Deve mangiare alle ore tot."
Allora si rivolgono direttamente a lei:
"hai fame pooooverina, sei tanto affamata piiiiccolina, vuoi la pappa picciniiiina..."
Ve lo dico con molta compostezza: vaff...ulo (riempite i puntini e completate la parola)
"avrà fame!"
Al che io rispondo:
"No, ha appena mangiato. Non è il suo orario. Deve mangiare alle ore tot."
Allora si rivolgono direttamente a lei:
"hai fame pooooverina, sei tanto affamata piiiiccolina, vuoi la pappa picciniiiina..."
Ve lo dico con molta compostezza: vaff...ulo (riempite i puntini e completate la parola)
venerdì 16 novembre 2012
CARA-MELLA, E' MORTA-DELLA. MANDO-LINO. T'AMA RINDO.
Mi dispiace. Sei una bugiarda. Avevi promesso di non usare più la seconda persona ma mentivi spudoratamente. E voi, prendetene atto e traetene le debite conseguenze.
Ti premeva dire che poi un sabato sera tu e il Fidan avete deciso di uscire di casa per una serata mondana lasciando la pupa ai nonni.
O meglio: siete stati costretti, chè non potevate dire di no che erano i 40 anni di uno dei migliori amici del Fidan...
Tra l'altro qui occorre una parentesi perchè questa cosa la devi proprio scrivere.
Tu sul blog non hai mai fatto nomi e hai sempre usato pseudonimi ma questa volta farai un'eccezione. Il nome in questione è proprio quello del festeggiato di cui sopra.
Ormai è noto che il nome di tua figlia Olivia suscita nella gente un alone di mistero misto a stupore non indifferenti. Hai del resto dedicato all'argomento un intero post a riguardo.
Il signor Panini (che insieme alla signora Panini che legge mi perdoneranno ma quando ce vo'...ce vo'! ) ti ha fatto una domanda sul nome di tua figlia che supera in originalità di gran lunga tutte le altre.
Timidamente incuriosito ti ha domandato: "Ma perchè l'avete chiamata Olivia? Forse per omaggiare il grande amico del Fidan che si chiama Livio????"
Secondo il signor Panini, il nome Olivia sarebbe la sintesi della seguente esclamazione d'amicizia/amore/stima?:
Oh! Livio!
Cioè, signor Panini, vorresti dire che il nome Alessia è un omaggio al cane Lessie?
Ah! lessie!
Comunque dicevi che siete usciti e vi siete recati al Solitolocale. Lasolitacumpa era al completo. Non starai qui a rimarcare il livello di delinquenza concentrato in una sola stanza (...) bensì racconterai del fatto che all'improvviso ti sei ritrovata a parlare con La donna di silicone senza estraniarti come al solito valutando l'arredo del locale e raschiando la ghiaietta piantata sotto la suola. Addirittura vi siete fornite consigli a vicenda...Questo perchè anche lei è diventata mamma da poco, in più, con la PMA.
Tu con la donna di silicone avrai in passato scambiato sì e no due parole di cui una è "ciao" (quando arrivi) e l'altra è "ciao" (quando te ne vai). Alla prossima, ne sei certa, vi scambiate il numero di cellulare (e magari lei ti dà pure il numero del suo chirurgo plastico che una lipo non ti farebbe male...).
L'altra cosa che devi assolutamente scrivere riguarda il Panzone e la neo-fidanzata Lady di Ferro di cui parlavi qui.
Alla fine è proprio inutile che il Fidan ti sgridi ogni volta che sollevi dubbi e polveroni sulle fidanzate dei suoi amici. Hai sempre ragione.
Riassumi brevemente la situazione: pochissimi mesi di frequentazione, convivenza a casa di lei , la valigia di lui perennemente aperta sotto il letto e i divani degli amici sempre pronti a ospitarlo visti i continui litigi, le bollette e l'affitto lasciati sul tavolo accompagnati da dolci bigliettini: vai a pagare...Lei senza lavoro. Lui perennemente incazzato perchè lei esce da sola e passa le nottate nonsisadove e nonsisaconchi tornando sempre ubriaca. Lei che gli dice che non lo ama e non lo amerà mai ma poi se lo riprende sempre...
I due sono andati in vacanza e quando sono tornati....da-da-dan! Indovinate???? Lei è incinta!!!Ma la vera notizia non è questa credetemi.
I due si presentano a casa mia per vedere Olivia e lei annuncia così questa gravidanza:
"non so come sia potuto succedere. Se l'avessimo saputo avremmo usato precauzioni".
Tu cadi sempre dal pero. Lì per lì non ci fai caso poi ci pensi. Ma cosa vuol dire? Avete trent'anni e passa. Saprete come si fanno i bambini no?
La risposta te la dà il Panzone:
"non ce lo aspettavamo perchè lei è sterile".
A questa rivelazione inizia a roderti il culo (non ci puoi far niente, ma queste miracolate ti stanno sui coglioni) e ti informi meglio.
Tu: "Scusa Panzone...in che senso sterile?"
Panzone: "col precedente fidanzato ha fatto due inseminazioni ma sono andate male".
Che cazzo vuol dire???? Caro Panzone ti informo che il fatto che abbia affrontato due inseminazioni andate male non vuol dire che lei sia sterile...Inoltre potevano anche essere problemi del precedente compagno...(eventualità, a questo punto, altamente probabile!).
Ma la cosa grave, oltre che apparire chiaramente e in modo palese che lei lo ha usato come fertilizzante (leggesi: sterco di vacca), è che voci di corridoio (la più pettegola del reame) raccontano che lei glielo avrebbe annunciato così:
"amore (perchè lei lo chiama amore...come nel libro di Moccia) aspetto un figlio! E' tuo! Sappi che potrebbe nascere negro!".
Considerando il fatto che il Panzone pur essendo di origini "napuli" è indiscutibilmente bianco...non finisco la frase per decenza.
sabato 20 ottobre 2012
W LA PAPPA
Mi sono lasciata convincere dall'amica Testona ad andare con lei all'Ikea con Olivia e il suo bimbo poco più grande...
L'idea non era quella di girare per il magazzino e di uscire con un paralume skarun e una cornice gungstag ficcati dentro al passeggino di traverso sotto le ascelle dei figli ...
L'idea era invece quella di tirare diritto con il paraocchi, senza guardare nulla, fino al piano ristorante perchè lì c'era un incontro di mamme sul tema dello svezzamento.
Dovevo però immaginare...
Testona è una che ama alla follia i gruppi ristretti, le riunioni a tema, i circoli chiusi... ma non robe normali tipo il "gruppo del ricamo a tombolo" o il "gruppo degli amici dell'orso bruno"...bensì cose un po' più particolari tipo "gruppo della danza del ventre medievale", "gruppo dell'ipnosi post partum", "gruppo di pittura con la bocca ed i piedi"...
E infatti la sua più assidua frequentazione, durata svariati anni, è stato il circolo dell'esperanto a cui dedicai un post nel vecchio blog... Riassumo brevemente i tratti salienti per chi non ricorda: ogni partecipante aveva un difetto fisico (giuro! C'era la donna ragno, l'uomo con due voci, la donna robotica, ecc. ecc. un vero crogiuolo di elementi...). Si ubriacavano volentieri e avevano un inno che era la canzone "la bamba" durante la quale si baciavano tutti quanti in bocca. E bacia oggi che bacio domani...si facevano alla grande l'in l'altro...
Insomma che mi ritrovo in questo cerchio in mezzo a tette di fuori intente ad allattare e a bimbi sgambettanti e gattonanti tutt'intorno.
Quando queste hanno iniziato a parlare sembrava davvero di essere agli alcolisti anonimi...
"Mi chiamo Tizia e mia figlia di 10 mesi è vegana come me per sua libera scelta...."
"Mi chiamo Caia e mio figlio mangia solo quando ha voglia. Oggi sono cinque giorni che non tocca cibo ma vuol dire che non ha fame... "- Pannella docet???!!!!..n.d.i.
"Mi chiamo Sempronia e nutro mia figlia con le erbe alpine..."
Adesso...non è per criticare sempre...ma queste mi parevano delle invasate...Poi ce l'avevano a morte con i nonni e andavano predicando che i nonni sono la rovina dei bambini.
Una tipa ha raccontato una scena secondo lei raccapricciante: sua madre che inseguiva per casa con il piatto il figlioletto...una cosa abominevole che assolutamente non si deve fare mai nella vita. Questo atteggiamento sbagliatissimo della madre porterà certamente il figlio verso la bulimia...
Un'altra, chiaramente anoressica, ha fatto un panegirico di un quarto d'ora per raccontare che suo padre ha osato dare uno yogurt alla figlia...vi rendete conto???? Uno yogurt! Non una partita di cocaina ma U N O
Y O G U R T ...brrrr mi vengono i brividi....
Ho iniziato a mettere in atto le mie tecniche di estraniamento ma mi ribolliva in corpo la voglia matta di prendere quei bimbi (quelli coi denti) e portarli tutti al carrozzone a mangiare panini con porchetta, salsiccia e crauti e a sbafarsi tanti bei bomboloni alla crema e ciambelle fritte...
Mentre le osservavo pensavo che è vero che "mai dire mai" ma io....MAI E POI MAI!
Avrei voluto lasciare loro un postit sul parabrezza con scritto:
"you’re the reason that God made a Mother".
Però poi magari me la scambiavano per una citazione di Wanna Marchi dei tempi d'oro...
L'idea non era quella di girare per il magazzino e di uscire con un paralume skarun e una cornice gungstag ficcati dentro al passeggino di traverso sotto le ascelle dei figli ...
L'idea era invece quella di tirare diritto con il paraocchi, senza guardare nulla, fino al piano ristorante perchè lì c'era un incontro di mamme sul tema dello svezzamento.
Dovevo però immaginare...
Testona è una che ama alla follia i gruppi ristretti, le riunioni a tema, i circoli chiusi... ma non robe normali tipo il "gruppo del ricamo a tombolo" o il "gruppo degli amici dell'orso bruno"...bensì cose un po' più particolari tipo "gruppo della danza del ventre medievale", "gruppo dell'ipnosi post partum", "gruppo di pittura con la bocca ed i piedi"...
E infatti la sua più assidua frequentazione, durata svariati anni, è stato il circolo dell'esperanto a cui dedicai un post nel vecchio blog... Riassumo brevemente i tratti salienti per chi non ricorda: ogni partecipante aveva un difetto fisico (giuro! C'era la donna ragno, l'uomo con due voci, la donna robotica, ecc. ecc. un vero crogiuolo di elementi...). Si ubriacavano volentieri e avevano un inno che era la canzone "la bamba" durante la quale si baciavano tutti quanti in bocca. E bacia oggi che bacio domani...si facevano alla grande l'in l'altro...
Insomma che mi ritrovo in questo cerchio in mezzo a tette di fuori intente ad allattare e a bimbi sgambettanti e gattonanti tutt'intorno.
Quando queste hanno iniziato a parlare sembrava davvero di essere agli alcolisti anonimi...
"Mi chiamo Tizia e mia figlia di 10 mesi è vegana come me per sua libera scelta...."
"Mi chiamo Caia e mio figlio mangia solo quando ha voglia. Oggi sono cinque giorni che non tocca cibo ma vuol dire che non ha fame... "- Pannella docet???!!!!..n.d.i.
"Mi chiamo Sempronia e nutro mia figlia con le erbe alpine..."
Adesso...non è per criticare sempre...ma queste mi parevano delle invasate...Poi ce l'avevano a morte con i nonni e andavano predicando che i nonni sono la rovina dei bambini.
Una tipa ha raccontato una scena secondo lei raccapricciante: sua madre che inseguiva per casa con il piatto il figlioletto...una cosa abominevole che assolutamente non si deve fare mai nella vita. Questo atteggiamento sbagliatissimo della madre porterà certamente il figlio verso la bulimia...
Un'altra, chiaramente anoressica, ha fatto un panegirico di un quarto d'ora per raccontare che suo padre ha osato dare uno yogurt alla figlia...vi rendete conto???? Uno yogurt! Non una partita di cocaina ma U N O
Y O G U R T ...brrrr mi vengono i brividi....
Ho iniziato a mettere in atto le mie tecniche di estraniamento ma mi ribolliva in corpo la voglia matta di prendere quei bimbi (quelli coi denti) e portarli tutti al carrozzone a mangiare panini con porchetta, salsiccia e crauti e a sbafarsi tanti bei bomboloni alla crema e ciambelle fritte...
Mentre le osservavo pensavo che è vero che "mai dire mai" ma io....MAI E POI MAI!
Avrei voluto lasciare loro un postit sul parabrezza con scritto:
"you’re the reason that God made a Mother".
Però poi magari me la scambiavano per una citazione di Wanna Marchi dei tempi d'oro...
giovedì 28 giugno 2012
TRE COSE SU B.B.
cosa 1
Va bene che da quando ho visto Banderas chiacchierare con le galline... qualcosa è cambiato...ma sapere che certi uomini fanno certe cose...mi ha gettato nello sconforto più totale. Me lo ha fatto presente la cara, carissima Barbie Brigitta sostenendo, esterrefatta per la mia ignoranza sul campo, che è naturale che gli uomini si depilino il pube. Lei non potrebbe mai andare con uno che non ha il pube depilato. Le fa schifo.
(Nota per il Fidan - notoriamente famoso homo erectus pelosus: tu che la guardi di sottecchi quando mi aspetti fuori dallo studio, con quella pelliccia che ti ritrovi, non hai proprio speranze, sappilo).
cosa 2
Barbie Brigitta, un giorno che l'ho vista ravanare in internet, non ha potuto fare a meno di esternarmi la sua decisione di fare il grande passo. Sì, sì giovanotti e madamine. Barbie Brigitta si farà il tatuaggio!!!!
Inciso: Ebbene sì. E' vero. Negli anni 80 (a 12 anni) mi son tagliata i capelli come Simon Le Bon (corti sulla testa e lunghi dietro...) e poi indossavo le maglie corte sopra l'ombelico come Jennifer Beals in Flashdance...
Ma erano gli anni 80. Ma ero adolescente (e magra).
Detto questo, Barbie Brigitta mi ha chiesto un consiglio in proposito.
Barbie Brigitta: "Alla fine l'unica che mi piace è quella che ha Belen e, COMBINAZIONE!, mi piace proprio lì in quel punto dove l'ha fatta lei...
Il fatto è che il mio attuale boy della palestra mi ha fatto presente che se vado in giro con quella farfallina, tutti mi guarderanno e diranno: guarda quella...ha lo stesso tatuaggio di Belen! Non capisco davvero perchè mi dice così. Secondo te ha ragione???".
Io: "mah...Barbie Brigitta...vedi un po' tu...Cosa diresti se per esempio chiamassi mia figlia Pallina, Lourdes Maria????"
cosa 3
Dialogo tipo tra me e Barbie Brigitta.
Io: "Hai visto che tragedia il terremoto????"
Barbie Brigitta: "Sì sì poveretti. Ahhhh....il mio sogno è sposare un chirurgo plastico!"
martedì 12 giugno 2012
Barbie Brigitta
Avevo detto che mi piacevano le Barbie....ma non che ne volevo una per collega.
La chamerò Brigitta perchè è pettinata come BrigittaBoccoli ai tempi di Nonèlarai: biondo platino, boccoluta e col ciuffo sempre in piega immobile che a volte penso allo stuolo di insetti e altre specie animali nel raggio di 100 metri, fatti fuori ogni mattina quando Brigitta se lo vaporizza di lacca...
Brigitta ha gli occhi azzurri ed è anoressica. Sotto l'ascella (profumata alla rosa) reca quotidianamente una bottiglia da un litro e mezzo d'acqua (lei dice sia acqua ma secondo me c'è ell'altro...) che si scola nel giro di un'ora...roba che io...nemmeno in una settimana....Ovviamente il risultato è che Brigitta trascorre metà orario di lavoro al cesso a pisciare...
Brigitta è perfettamente truccata con le guance rosa, la bocca rosa, il fiore rosa tra i capelli (giuro!), le unghie rosa (che si fa in studio davanti a pazienti e dottori...mica può perdere tempo a casa...e poi occupa l'altra metà dell'orario di lavoro...). Il rosa è assolutamente il suo colore preferito e dunque si veste pure di rosa....La cosa più divertente (nel senso che fa divertire i pazienti che la vedono passare...) è lo zoccolo scamosciato chiuso davanti indossato col calzino corto rosa...Nemmeno davanti alle scuole medie....Immancabile al braccio la sua luivuitton che però, lei dice, essere borsa da battaglia di secondo piano, alla stregua di sporta della spesa del carrefur....perchè il suo amore, la sua vera passione, sono le scianel di cui possiede qualche esemplare che però non ho ancora avuto il piacere di vedere...peccato perchè ci tengo tanto.
Brigitta, appena arrivata, mi ha raccontato la sua vita (o forse, meglio, la sua versione della vita...). Avrà capito che davvero io ne sentivo il bisogno....
L'ex fidanzato, un brillante dentista di provincia del segno del leone (attenzione: i segni zodiacali sono fondamentali per Brigitta) dopo angherie e maltrattamenti non ben definiti, l'ha piantata e lei, in preda alla depressione, è stata cinque mesi a letto chiusa in casa....dunque è uscita solo per venire a lavorare dove lavoro io...Quando si dice a volte il culo...Vedete donne, che la bella addormetata nel bosco insegna...Io se rimango 5 mesi nel letto chiusa in casa, quando riemergo alla vita, peso di certo 100 chili, sono ricoperta di peli e non ho certo la faccia di BarbieSpiaggiadiRimini ma piuttosto quella di AmbrogioFogar e/o Armaduk quando hanno piantato la bandierina al Polo Nord...
Brigitta ha due modi per combattere la depressione. Uno è l'iscrizione alla palestra più "in" della zona, l'altro la ricerca spasmodica di un nuovo fidanzato, che dice lei, deve riempirla di coccole...Le due cose sono pure collegate perchè se il fidanzato venisse trovato in palestra sarebbe proprio il suo ideale.
Da quando è in ufficio con me è uscita con un Toyboy di 10 nni più giovane eliminato perchè in procinto di trasferirsi in Veneto (sarà per questo che è uscito con lei????), un compagno di giochi dell'età prescolare mai più visto fino all'altro giorno e magicamente rispuntato all'improvviso...(la Carrà, facesse ancora Carramba, ne avrebbe di materiale....) e un reginetto di bellezza palestrato che vanta appunto fasce e concorsi (perchè poi ha smesso???). Non so come mai, poi questi si volatilizzano dopo la prima uscita....L'ultimo tentativo riguarda invece un medico amico del suo ex di cui Brigitta era sempre stata invaghita e che ha scoperto essersi lasciato da poco con la fidanzata storica....Brigitta ha subito recuperato la mail e gli ha scritto se potevano vedersi....Lui da quando ha letto la mail, le dice di trovarsi a un congresso fuori Italia e questo, ormai da almeno due settimane...
Insomma che poi la cosa più bella è che Brigitta afferma di essere laureata (di una laurea non ben identificata e conseguita non si capisce in quale università...) e di aver lavorato nientemeno che da luivuitton!!!! Ragazzi!!!! Io: "e cosa facevi?", Brigitta: "Mi occupavo di tutto!"... E c'è da crederci perchè Brigitta, tra le varie amenità, mi ha chiesto ripetutamente se "un intervento" si scrive con l'apostrofo o senza, ha scritto "cospicuo" con la q, ha affermato di non aver mai compilato un assegno in vita sua, non ha mai usato un fax, scrive con un dito solo sul PC, non sapeva dell'esistenza del tasto di allineamento a destra e a sinistra (figurati il giustificato!!!!) e così via...c'è molto altro, credetemi.
Ovviamente, stavo dimenticando, Brigitta possiede un cane. Lascio a voi indovinare il tipo di cane di Brigitta.
Insomma ci voleva proprio Brigitta nella mia vita. Potete immaginare le mie giornate in ufficio da quando c'è lei: un vero spasso.
Dimenticavo. Brigitta, ragazzi miei, ha 33 anni...e non 12 come avete pensato finora.
La chamerò Brigitta perchè è pettinata come BrigittaBoccoli ai tempi di Nonèlarai: biondo platino, boccoluta e col ciuffo sempre in piega immobile che a volte penso allo stuolo di insetti e altre specie animali nel raggio di 100 metri, fatti fuori ogni mattina quando Brigitta se lo vaporizza di lacca...
Brigitta ha gli occhi azzurri ed è anoressica. Sotto l'ascella (profumata alla rosa) reca quotidianamente una bottiglia da un litro e mezzo d'acqua (lei dice sia acqua ma secondo me c'è ell'altro...) che si scola nel giro di un'ora...roba che io...nemmeno in una settimana....Ovviamente il risultato è che Brigitta trascorre metà orario di lavoro al cesso a pisciare...
Brigitta è perfettamente truccata con le guance rosa, la bocca rosa, il fiore rosa tra i capelli (giuro!), le unghie rosa (che si fa in studio davanti a pazienti e dottori...mica può perdere tempo a casa...e poi occupa l'altra metà dell'orario di lavoro...). Il rosa è assolutamente il suo colore preferito e dunque si veste pure di rosa....La cosa più divertente (nel senso che fa divertire i pazienti che la vedono passare...) è lo zoccolo scamosciato chiuso davanti indossato col calzino corto rosa...Nemmeno davanti alle scuole medie....Immancabile al braccio la sua luivuitton che però, lei dice, essere borsa da battaglia di secondo piano, alla stregua di sporta della spesa del carrefur....perchè il suo amore, la sua vera passione, sono le scianel di cui possiede qualche esemplare che però non ho ancora avuto il piacere di vedere...peccato perchè ci tengo tanto.
Brigitta, appena arrivata, mi ha raccontato la sua vita (o forse, meglio, la sua versione della vita...). Avrà capito che davvero io ne sentivo il bisogno....
L'ex fidanzato, un brillante dentista di provincia del segno del leone (attenzione: i segni zodiacali sono fondamentali per Brigitta) dopo angherie e maltrattamenti non ben definiti, l'ha piantata e lei, in preda alla depressione, è stata cinque mesi a letto chiusa in casa....dunque è uscita solo per venire a lavorare dove lavoro io...Quando si dice a volte il culo...Vedete donne, che la bella addormetata nel bosco insegna...Io se rimango 5 mesi nel letto chiusa in casa, quando riemergo alla vita, peso di certo 100 chili, sono ricoperta di peli e non ho certo la faccia di BarbieSpiaggiadiRimini ma piuttosto quella di AmbrogioFogar e/o Armaduk quando hanno piantato la bandierina al Polo Nord...
Brigitta ha due modi per combattere la depressione. Uno è l'iscrizione alla palestra più "in" della zona, l'altro la ricerca spasmodica di un nuovo fidanzato, che dice lei, deve riempirla di coccole...Le due cose sono pure collegate perchè se il fidanzato venisse trovato in palestra sarebbe proprio il suo ideale.
Da quando è in ufficio con me è uscita con un Toyboy di 10 nni più giovane eliminato perchè in procinto di trasferirsi in Veneto (sarà per questo che è uscito con lei????), un compagno di giochi dell'età prescolare mai più visto fino all'altro giorno e magicamente rispuntato all'improvviso...(la Carrà, facesse ancora Carramba, ne avrebbe di materiale....) e un reginetto di bellezza palestrato che vanta appunto fasce e concorsi (perchè poi ha smesso???). Non so come mai, poi questi si volatilizzano dopo la prima uscita....L'ultimo tentativo riguarda invece un medico amico del suo ex di cui Brigitta era sempre stata invaghita e che ha scoperto essersi lasciato da poco con la fidanzata storica....Brigitta ha subito recuperato la mail e gli ha scritto se potevano vedersi....Lui da quando ha letto la mail, le dice di trovarsi a un congresso fuori Italia e questo, ormai da almeno due settimane...
Insomma che poi la cosa più bella è che Brigitta afferma di essere laureata (di una laurea non ben identificata e conseguita non si capisce in quale università...) e di aver lavorato nientemeno che da luivuitton!!!! Ragazzi!!!! Io: "e cosa facevi?", Brigitta: "Mi occupavo di tutto!"... E c'è da crederci perchè Brigitta, tra le varie amenità, mi ha chiesto ripetutamente se "un intervento" si scrive con l'apostrofo o senza, ha scritto "cospicuo" con la q, ha affermato di non aver mai compilato un assegno in vita sua, non ha mai usato un fax, scrive con un dito solo sul PC, non sapeva dell'esistenza del tasto di allineamento a destra e a sinistra (figurati il giustificato!!!!) e così via...c'è molto altro, credetemi.
Ovviamente, stavo dimenticando, Brigitta possiede un cane. Lascio a voi indovinare il tipo di cane di Brigitta.
Insomma ci voleva proprio Brigitta nella mia vita. Potete immaginare le mie giornate in ufficio da quando c'è lei: un vero spasso.
Dimenticavo. Brigitta, ragazzi miei, ha 33 anni...e non 12 come avete pensato finora.
mercoledì 9 maggio 2012
IL DECLINO DEL MASCHIO (un post per conoscitori)
Io e il Fidan ultimamente abbiamo una vita sociale pari a un neurone del Trota...
Ma ultimamente pure due asceti come noi hanno sentito il bisogno impellente di calore umano, di amicizia e fraternità...quindi cosa di meglio se non una serie di uscite con la Solitacumpa che tutti voi conoscete?
Ovvio che è immediatamente scattato il pettegolezzo assassino...
Oggetto: gli amori maledetti dell'amico Panzone.
Ricorderanno i lettori di vecchia data la fidanzata storica del Panzone - un miscuglio fra Mamma Ebe e la piccola fiammiferaia - con i quali passammo 15 giorni "indimenticabili" in Puglia...
Dopo anni di interminabili "prendi e lascia-prendi e lascia", sembrerebbe definitivamente naufragata la storia con la sopra citata fidanzata storica per lasciare il posto ad un nuovo amore che si sperava essere più sano del precedente...Invece voci di corridoio descrivono la nuova fiamma come una Lady di ferro molto indipendente che si è presa il Panzone in casa più che altro per dividere le spese dell'affitto (troppo onerose per lei sola)...Inoltre ogni due per tre il Panzone chiede asilo agli amici per non trascorrere la notte sotto i ponti, in quanto lei dopo un po' di giorni di convivenza si stufa e lo caccia di casa perchè ha bisogno dei suoi spazi....(poi però se lo riprende sempre - a scadenza rata affitto!)...e noi tutti comunque si tiene il divano letto pronto all'uso per l'evenienza...)
Lamentino: "il Panzone è innamorato pazzo...Pulisce lui la casa, fa la spesa, cucina e poi le fa dei regali costosi..."
Fdan: "Che genere di regali?"
Lamentino: "Mah roba che lei fa collezione, che costa un sacco di soldi...anelli collane, bracciali..."
Le ultime novità vedono il Panzone (cento chili di cristiano e quasi 40 anni di età anagrafica) recarsi alla cartoleria del borgo (io credo di non esserci più entrata dalla terza media...) e dare fondo al portafoglio per
comperare le collezioni di bijou di Ellochitti per la sua amata...
Beh... dopo questo...io disfo il divano letto!
Ma ultimamente pure due asceti come noi hanno sentito il bisogno impellente di calore umano, di amicizia e fraternità...quindi cosa di meglio se non una serie di uscite con la Solitacumpa che tutti voi conoscete?
Ovvio che è immediatamente scattato il pettegolezzo assassino...
Oggetto: gli amori maledetti dell'amico Panzone.
Ricorderanno i lettori di vecchia data la fidanzata storica del Panzone - un miscuglio fra Mamma Ebe e la piccola fiammiferaia - con i quali passammo 15 giorni "indimenticabili" in Puglia...
Dopo anni di interminabili "prendi e lascia-prendi e lascia", sembrerebbe definitivamente naufragata la storia con la sopra citata fidanzata storica per lasciare il posto ad un nuovo amore che si sperava essere più sano del precedente...Invece voci di corridoio descrivono la nuova fiamma come una Lady di ferro molto indipendente che si è presa il Panzone in casa più che altro per dividere le spese dell'affitto (troppo onerose per lei sola)...Inoltre ogni due per tre il Panzone chiede asilo agli amici per non trascorrere la notte sotto i ponti, in quanto lei dopo un po' di giorni di convivenza si stufa e lo caccia di casa perchè ha bisogno dei suoi spazi....(poi però se lo riprende sempre - a scadenza rata affitto!)...e noi tutti comunque si tiene il divano letto pronto all'uso per l'evenienza...)
Lamentino: "il Panzone è innamorato pazzo...Pulisce lui la casa, fa la spesa, cucina e poi le fa dei regali costosi..."
Fdan: "Che genere di regali?"
Lamentino: "Mah roba che lei fa collezione, che costa un sacco di soldi...anelli collane, bracciali..."
Le ultime novità vedono il Panzone (cento chili di cristiano e quasi 40 anni di età anagrafica) recarsi alla cartoleria del borgo (io credo di non esserci più entrata dalla terza media...) e dare fondo al portafoglio per
comperare le collezioni di bijou di Ellochitti per la sua amata...
Beh... dopo questo...io disfo il divano letto!
domenica 15 aprile 2012
LA GINGER
Ultimamente ripeto sempre le stesse cose pure qua sopra...e quindi, l'ho già detto, da piccola adoravo le Barbie - ebbene sì dovete spupazzarvi un altro post su me bambina...abbiate pietà e armatevi di pazienza....o forse preferite un ulteriore polpettone sulle attuali paranoie???? No. Ditemelo subito -
Oh insomma sì. Amavo le Barbie ma ne avevo pochine, quattro o cinque...e, inoltre, non erano neanche le più nuove...Io in realtà, e finalmente posso gridarlo al mondo, avrei voluto possedere con tutta me stessa Barbie Acapulco (pelle scura e costume da bagno) ma non me la regalarono mai (c'è da chiedersi poi perchè un figlio cresce disturbato...). Altro desiderio rimasto tale era il camper di Barbie...In compenso mi dotarono di tutta una serie di accessori che, anche una bambina gnugnu come me, capiva che me li comperavano perchè erano quelli che costavano meno: il salotto di Barbie, il cane di Barbie, la cameretta di Barbie....Ma la cosa peggiore era quando anzichè Barbie Acapulco, mi propinavano i personaggi correlati, quelli di secondo piano: Ken sposo, Skipper sorellina di Barbie e la Ginger spacciata come la cuginetta di Barbie...Ebbene sì, negli anni 70 invece di insegnarti l'educazione sessuale come si deve, ti regalavano la Ginger...
La Ginger era una deliziosa Barbie in miniatura delle stesse dimensioni della Skipper e, come quest'ultima, aveva le forme di una poco più che bambina...sì....finchè non le toccavi il braccio: se roteavi l'arto sinistro in senso antiorario improvvisamente spuntavano due montagne sul petto che si gonfiavano a piacimento fino a raggiungere la dimensione delle bocce di Pamela Anderson...Se lo roteavi in senso orario la Ginger tornava undicenne tabula rasa.
A parte che secondo me la Ginger oggi giorno si trova ancora nei negozi...sì...ma nei sexi shop...ma poi, secondo voi, quale insegnamento traeva una bimba degli anni 70 dall'uso della Ginger????? Hai voglia a roteare le braccia....le ho roteate per tutta l'adolescenza (potevo tranquillamente diventare campionessa di lancio del giavellotto) ma senza risultati...Che poi dico: avrebbero potuto far roteare il braccio anche al Ken che così gli cresceva e magari noi si capiva qualcosina di più sul sesso, ma no, negli anni 70 era meglio istigare le bimbe alla chirurgia estetica e al silicone ed avere un Ken eunuco...
Ricordo le umiliazioni nei nei negozi di intimo quando le commesse scuotevano la testa dicendomi: "nooo, ci dispiace, ma questi modelli partono tutti dalla seconda..." o quando al mare mi accorgevo di avere il reggiseno tutto arrotolato con i capezzoli di fuori...E' fondamentalmente per questo motivo che a 20 anni mi sono data al toppless diventando così l'oggetto di pubblico ludibrio di tutta la compagnia. Chuky il marinaretto, caro amico mio, diceva che sembravo una tavola di legno con due bulloni e andava cercando in tutta la spiaggia i dadi ciechi per completare l'opera di falegnameria....
Ora che mi ritrovo nelle condizioni che sapete (ssssssshhhh.....mi raccomando....) a volte penso che magari a sto giro posso prendermi una bella rivincita: ho visto amiche che dalla prima son passate alla quarta.
Eh....ma io ovviamente no. A malapena riesco a riempire la coppa rigida misura 1, che prima rimaneva mezza vuota...valà...perlomeno non devo più mettere la lunetta di gomma...
Mi vedesse ora Chucky il marinaretto mi griderebbe ancora: sei la solita sminnataaaa!!!!
Altro che Ginger.
Oh insomma sì. Amavo le Barbie ma ne avevo pochine, quattro o cinque...e, inoltre, non erano neanche le più nuove...Io in realtà, e finalmente posso gridarlo al mondo, avrei voluto possedere con tutta me stessa Barbie Acapulco (pelle scura e costume da bagno) ma non me la regalarono mai (c'è da chiedersi poi perchè un figlio cresce disturbato...). Altro desiderio rimasto tale era il camper di Barbie...In compenso mi dotarono di tutta una serie di accessori che, anche una bambina gnugnu come me, capiva che me li comperavano perchè erano quelli che costavano meno: il salotto di Barbie, il cane di Barbie, la cameretta di Barbie....Ma la cosa peggiore era quando anzichè Barbie Acapulco, mi propinavano i personaggi correlati, quelli di secondo piano: Ken sposo, Skipper sorellina di Barbie e la Ginger spacciata come la cuginetta di Barbie...Ebbene sì, negli anni 70 invece di insegnarti l'educazione sessuale come si deve, ti regalavano la Ginger...
La Ginger era una deliziosa Barbie in miniatura delle stesse dimensioni della Skipper e, come quest'ultima, aveva le forme di una poco più che bambina...sì....finchè non le toccavi il braccio: se roteavi l'arto sinistro in senso antiorario improvvisamente spuntavano due montagne sul petto che si gonfiavano a piacimento fino a raggiungere la dimensione delle bocce di Pamela Anderson...Se lo roteavi in senso orario la Ginger tornava undicenne tabula rasa.
A parte che secondo me la Ginger oggi giorno si trova ancora nei negozi...sì...ma nei sexi shop...ma poi, secondo voi, quale insegnamento traeva una bimba degli anni 70 dall'uso della Ginger????? Hai voglia a roteare le braccia....le ho roteate per tutta l'adolescenza (potevo tranquillamente diventare campionessa di lancio del giavellotto) ma senza risultati...Che poi dico: avrebbero potuto far roteare il braccio anche al Ken che così gli cresceva e magari noi si capiva qualcosina di più sul sesso, ma no, negli anni 70 era meglio istigare le bimbe alla chirurgia estetica e al silicone ed avere un Ken eunuco...
Ricordo le umiliazioni nei nei negozi di intimo quando le commesse scuotevano la testa dicendomi: "nooo, ci dispiace, ma questi modelli partono tutti dalla seconda..." o quando al mare mi accorgevo di avere il reggiseno tutto arrotolato con i capezzoli di fuori...E' fondamentalmente per questo motivo che a 20 anni mi sono data al toppless diventando così l'oggetto di pubblico ludibrio di tutta la compagnia. Chuky il marinaretto, caro amico mio, diceva che sembravo una tavola di legno con due bulloni e andava cercando in tutta la spiaggia i dadi ciechi per completare l'opera di falegnameria....
Ora che mi ritrovo nelle condizioni che sapete (ssssssshhhh.....mi raccomando....) a volte penso che magari a sto giro posso prendermi una bella rivincita: ho visto amiche che dalla prima son passate alla quarta.
Eh....ma io ovviamente no. A malapena riesco a riempire la coppa rigida misura 1, che prima rimaneva mezza vuota...valà...perlomeno non devo più mettere la lunetta di gomma...
Mi vedesse ora Chucky il marinaretto mi griderebbe ancora: sei la solita sminnataaaa!!!!
Altro che Ginger.
giovedì 22 marzo 2012
DA “BALLANDO CON LE STELLE” NE HAI FATTA DI STRADA
Bobovieri,
il mio gine privato, quello dello studio design con le nurse e i cubi rigidi al posto delle sedie imbottite (che è tipo come entrare in uno dei loft di Paola Marella…), quello che ha reso possibile il fatidico rendez vous tra ovetto e spermini…
è apparso su tutti i telegiornali nazionali la settimana scorsa.
L’avrete magari visto, fiero e orgoglioso come mamma Rosa – buonanima - mentre accarezzava il capo dipinto del figlio Silvio, che spiegava il primo trapianto di tessuto ovarico in Italia e la rava e la fava.
No…è per dire, caro il mio Bobovieri: sei in grado di fare quella roba lì innovativa ma non conosci uno stupido batterio del cavolo…mah. Eri tu, mi par proprio, quel giorno, che per telefono volevi somministrarmi acqua fresca di fontana mentre mi ricoveravano d’urgenza in ospedale…e per giungere a questa conclusione ti sei pure consultato con un medico più anziano…Che belli che siete tutti quanti!
Invece il Fidan, senza saper né leggere né scrivere, ci ha pensato bene e alla fine mi ha consigliato Oust 3 in uno che elimina il 90% dei batteri. Perlomeno è un’idea. Adesso me lo spruzzo in gola…sia mai…che dite?
martedì 21 febbraio 2012
PRIMA TE CORCO DI MAZZATE E POI...
(un modo per esorcizzare la paura che mi attanaglia)
Premessa: dai lo sapete che non sono razzista. Perciò nessuno si deve offendere per questo post antisemita contro i pugliesi…Perché è scritto in simpatia e per giunta da una polentona che ce n’è da dire peste e corna!
In qualunque caso…
…Ogni volta che vado in ospedale mi mettono in camera con dei pugliesi.
L’anno passato, accanto al mio letto, nella camera “particolare”, c’era una ragazza nelle mie stesse condizioni, ma pugliese. Vicino a noi c’erano le rispettive madri. Mentre io e la figlia pensavamo solo a come fare a continuare a vivere o, in alternativa, a come riuscire a morire…sua madre ad un certo punto pronunciò queste parole che rimasero impresse a fuoco nella mia mente per l’intensità e il trasporto con cui vennero proferite:
“chissà zio Michele e Sabrina che stanno facendo…”
Quest’anno, di fronte al mio letto, in una camera “normale” c’era una ragazza gravida (che poi ha bellamente figliato…ovvio!) e pugliese. Il marchio di fabbrica è stato evidente quando si è presentata la madre al capezzale (si può dire capezzale anche se uno è solo convalescente o si usa solo con i morti????).
Io, già avevo creato una speciale empatia con il marito della puerpera tanto che dormivo con un pugnale sotto il cuscino per paura che lui attentasse alla mia vita durante il sonno…La madre di lei ha subito capito la mia naturale predisposizione all’indole pugliese e mi ha sempre ignorata lanciando di tanto in tanto sguardi pieni d’odio razziale…
Ovviamente, né la mia faccia, né la strigliata secca di un’infermiera, hanno fermato il fervore dei tre pugliesi che hanno preso possesso della stanza da quattro letti come fossero a casa loro rendendo partecipi tutte le inquiline delle loro cose (per “loro cose” si intendono ad esempio le scorregge della neonata, quelle della ragazza che quando è andata di corpo dopo il cesareo l’ha annunciato a tutte, quelle del marito raccontate con orgoglio maschio e quelle della suocera dopo la menopausa…) con uno scambio continuo di domande e risposte…del tipo che io ero buttata sul letto mezza rincoglionita e lui mi diceva: “oh buongiorno! Qui si russa a tutto andare!” oppure guardandomi “Che faccia che c’hai oggi”. Cioè non so se mi spiego…
Aveva anche un suo cavallo di battaglia che ripeteva a raffica e che faceva davvero ridere tantissimo la moglie fino a farle tirare i punti del cesareo…Dopo aver fatto la battuta guardava il suo pubblico a cercare applausi…Preparatevi perché cadrete dalla sedia pure voi quando la sentirete…In pratica quando la moglie lo contraddiva o la figlia piangeva lui se ne usciva così:
“se non la smetti ti combino alla Barry White!”
…..
Ehy ci siete ancora?
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